..e tutto ciò che resta del viaggio sono le foto del cellulare e un giubbino di pelle nuovo. o_O'
Tuesday, May 7, 2013
Random fact #1
E poi niente, vai con gli amici a Firenze per il ponte del 25 aprile e dimentichi di mettere la scheda SD nella macchina fotografica.. -____-"
..e tutto ciò che resta del viaggio sono le foto del cellulare e un giubbino di pelle nuovo. o_O'
..e tutto ciò che resta del viaggio sono le foto del cellulare e un giubbino di pelle nuovo. o_O'
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Monday, January 14, 2013
My thesis project on crowdfunding
As some of you may know, I'm a student of Bocconi University currently writing my master thesis on crowdfunding.
For the ones not familiar with the concept of crowdfunding, in 2010 Lambert and Schwienbacher defined crowdfunding as
"an open call, essentially through the Internet, for the provision of financial resources either in form of donation or in exchange for some form of reward and/or voting rights in order to support initiatives for specific purposes."Which basically means that a crowd of people, rather than a bank, finances other people projects and/or dreams.
| A nice pic of how crowdfunding works |
The core of my thesis project is to find out which is the profile of the average "funder", thus individuals, startups, NGOs and companies willing to undertake crowdfunding campaigns would know to who direct their communication efforts.
Thus, I'm going to use this post to share insides about crowdfunding and suggestions on how to reach as many funders as possible and obtain the necessary number of answers to my survey.
In fact, more answers I collect more accurate my study will be.
Here is the link you can use to fulfill the questionnaire:
And there will be a free post card from Italy from everyone that will complete the questionnaire.
Please feel free to comment with any doubt you may want to share and to share this page through any social network to help me with my thesis project.
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Tuesday, January 1, 2013
Iniziamo bene
E poi il primo giorno dell'anno perdi il portafoglio e ci resti malissimo per le foto e i ricordi che ci tenevi dentro.
Senza contare che il portafoglio stesso era un regalo di laurea ed era bellissimo.
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Saturday, December 22, 2012
Monday, September 10, 2012
day 0
Ad un anno da oggi voglio guardare le mie vecchie foto e rendermi conto di quanti chili di troppo avessi e di quanto sono soddisfatta di tutto quello che ho fatto per tornare in forma. Tutti i vestiti che ho ora saranno una o 2 taglie più larghi della mia e fare shopping tornerà a non essere un problema come quando avevo 17 anni.
Così ho deciso e così sarà.
Finalmente il corpo sotto il mio grasso tornerà alla luce.
Domani mattina andrò a correre.
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Thursday, August 30, 2012
summer randomnes
Credo di aver perso l'amore per la fotografia in questi anni.Credo che uno dei motovi principali sia perché mi sono accorta che spesso perdevo tempo provando a fare una bella foto di ciò che avevo di fronte invece di osservare e godermelo. I tramonti passano molto più in fretta quando stai fotografando e guardando attraverso l'obiettivo con un solo occhio ti perdi la bellezza di quello che c'è intorno. Ho deciso quindi di godermi di più i miei amici, invece di sprecare tempo cercando di scattar loro un buon ritratto e restare ferma ad osservare le poche cose belle che abbiamo lasciato intatte della natura piuttosto che affannarmi nel cercare di riprodurre al meglio tramite la mia macchina ciò che sto vedendo.
Qui alcune delle pochissime foto che ho scattato quest'estate.
Qui alcune delle pochissime foto che ho scattato quest'estate.
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Monday, July 9, 2012
Taking a risk
Ho deciso di rischiare per una volta nella mia vita. Non continuerò lo stage che potrebbe assicurarmi un lavoro a tempo indeterminato subito dopo la laurea. Infatti, ho deciso che questo venerdì sarà il mio ultimo giorno di lavoro in un'azienda fino a dicembre.
Lo faccio perché
- ho bisogno di una pausa mentale (ho passato l'ultimo anno lavorando e studiando);
- devo dedicarmi alla mia tesi;
- voglio viaggiare;
- Turchia: per visitare Suzan;
- Oktoberfest: perché lo scorso anno non sono potuta andare per via del lavoro;
- Canada: per accompagnare mia nonna;
- USA: perché sono 2 anni che voglio andarci ed ora ho anche delle amiche da andare a trovare;
- Londra perché ho promesso ad Agnese di andare a vederla ballare Snowman visto che lo scorso anno non sono potuta andare.. per via del lavoro.
- se non lo faccio ora non potrò farlo mai più.
Speriamo bene e speriamo che riesca a far tutto.
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Thursday, June 14, 2012
Learning
Tra le altre mille mila cose (lavoro, esami, spettacoli vari ed eventuali con mia partecipazione attiva o passiva) sto imparando a editare le foto per rendere la pelle del soggetto liscia come quella del culetto di un bambino.
PS: un sentito ringraziamento a Alex Martello per la sua urgenza che mi ha permesso di utilizzare per la prima volta un obiettivo con f bassissimo e utilizzare/scoprire il kit di luci e greenscreen del mio ragazzo e un ringraziamento al mio ragazzo per aver comprato questo fantastico kit ed avermi assistito nel montaggio!! :D
Devo dire che il risultato non mi soddisfa affatto. Trasforma una persona in una bambola dandogli un aspetto totalmente surreale.
Magari son solo io che sono una capra ad editare :D
![]() |
| Editata |
| Originale |
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Wednesday, May 9, 2012
La nota che pubblico qui
Sono in metro e sto andando a lavoro. Sto scrivendo sul mio cellulare questa nota per non lasciar scappare "l'ispirazione del momento". E' da un po' che non riesco ad aggiornare il nostro blog per mancanza di tempo e, devo ammettere, anche di motivazione ma dato che sono in metro e ho 15 minuti liberi, tanto vale sfruttarli.
Famagosta, fermata Famagosta. Treno per Assago forum.
Seduta accanto a degli sconosciuti, rifletto sulle frustrazioni delle ultime settimane, sui mesi passati e sugli ultimi due anni e mezzo.La famiglia, l'università, gli amici, il lavoro e il musical. Non tutto Quasi nulla va come vorrei, o quantomeno non come l'avevo programmato, e ci sono giorni in cui, non so perché, ma mi pesa un po' di più. Io continuo, come se nulla fosse, o almeno ci provo, finché un altro giorno mi sveglio e, senza alcun motivo apparente, non ci penso più.
Forse è perché una sera in cui non era poi così difficile capire che la misura è piena, qualcuno mi ha chiesto spiegazioni, altri sono venuti ad abbracciarmi dicendomi "non ti libererai di noi" e qualcun'altro ha capito che bastava anche solo un po' di gentilezza.
..forse è solo perché oggi c'è il sole.
In fondo non mi sembra di chiedere troppo. Vorrei solo essere ricompensata per i miei sforzi con un gesto reale e tangibile più che con un grazie che sa veramente di poco. Non voglio ciò che è di altri, ma solo ciò che mi spetta e per cui ho lavorato tanto. La verità è che in fondo è colpa mia, perché invece di pretendere a gran voce o semplicemente chiedere ciò che mi spetta, me ne sto buona-buona in un angolino ad aspettare che il mio turno arrivi (o addirittura continuo a darmi da fare) mentre invece altri si dimenticano di me e danno per scontato quel che faccio.
Saturday, May 5, 2012
Esempi da seguire
Storia della mia vita: mi do da fare, mi sbatto un sacco e come ricompensa non ricevo nient'altro che un grazie poco sentito.
Che dire, fà sempre piacere sentirsi l'ultima ruota del carro. E mi fa anche tanto piacere sentire gente che ha davvero pochi motivi per lamentarsi, e che si sbatte un decimo di quanto non faccia io per riuscire a portare avanti il tutto, lamentarsi con veramente poca discrezione mentre io me ne sto in un angolino buona buona senza dir nulla mentre nessuno si accorge di me perché qualcun'altro sta attirando l'attenzione su di se a suon di paroloni.
La verità è che io non sono fatta per questo mondo e dovrei prendere ad esempio chi riesce a farsi valere rompendo i coglioni a tutti per cose futili e passando pure per una vittima.
Che dire, fà sempre piacere sentirsi l'ultima ruota del carro. E mi fa anche tanto piacere sentire gente che ha davvero pochi motivi per lamentarsi, e che si sbatte un decimo di quanto non faccia io per riuscire a portare avanti il tutto, lamentarsi con veramente poca discrezione mentre io me ne sto in un angolino buona buona senza dir nulla mentre nessuno si accorge di me perché qualcun'altro sta attirando l'attenzione su di se a suon di paroloni.
La verità è che io non sono fatta per questo mondo e dovrei prendere ad esempio chi riesce a farsi valere rompendo i coglioni a tutti per cose futili e passando pure per una vittima.
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Tuesday, April 24, 2012
Lately..
..I've been working on this: http://musicalbocconi.blogspot.it/. I think there's a lot of space for improvement for what concern graphic and contents. I'll see what I can do. :)
Btw, the photos on the last post, which are not that amazing, are mine. :D
Thursday, April 12, 2012
Sunday, April 8, 2012
5 anni fa'
Ricordo che il 7 aprile 2007 ero con Giò, nel garage di suo zio, non lontano dalla via in cui abitiamo io con la mia famiglia e i miei nonni. Quell'anno come questo, il 7 aprile era la vigilia di Pasqua. Da buon futuro ingegnere meccanico, Giò stava fabbricando un cavalletto su cui mettere la sua moto quando doveva sistemarla, pulirla o smontarla-per-il-solo-gusto-di-farlo. Ricordo che Giò parlava con qualcuno (forse suo zio) quando il mio telefono squillò e mi allontanai. Era mia madre. Terminata la breve telefonata tornai da lui lo guardai per un breve istante indecisa su cosa dire e poi dissi "devo andare".
Iniziai a correre.
Ricordo di aver notato che lo zio gli chiese cosa fosse successo e lui gli fece un cenno alla "dopo ti spiego".
Non so come ho fatto a vedere la scena, ricordo solo di averla vista.
Non so come Giò abbia capito cosa era accaduto, forse il mio sguardo diceva più di quanto non pensassi.
Andai a casa dei nonni, dove c'erano mia madre, i miei zii e mia nonna. Ricordo di essere venuta a casa con mamma per dirlo a mio fratello. Fu' terribile.
Poi sono uscita di nuovo con Giò. I miei avevano tanto da fare e io non ce la facevo a starmene a casa, così come non c'è la facevo da diversi mesi. Ricordo che mamma mi raccomandò di non guidare la moto quel giorno (sapeva che Giò mi stava insegnando a guidare il suo 125 con le marce in quel periodo).
Non la ascoltai.
Caddi dalla moto praticamente da ferma (non sapevo che quando ti fermi devi premere la frizione oltre al freno). Non mi ruppi niente, ma il braccio sinistro, quello su cui sono caduta con tutto il peso del corpo e della moto visto che avevo troppa paura di rompermi la caviglia per poggiare il piede, mi faceva malissimo e non riuscivo quasi a sollevarlo. Con tutto quello che c'era da fare nessuno se ne accorse e ancora oggi in pochi sanno il vero motivo per cui di tanto in tanto il mio deltoide mi fa tremendamente male.
Mamma l'aveva percepito che qualcosa mi sarebbe accaduto, me l'aveva detto e io l'avevo ignorata.
Giò mi soccorse e poi mi accompagnò a casa. Ricordo che ci fermammo in un bar a chiedere del ghiaccio. Tornata a casa, dove non c'era nessuno, mi misi una bottiglia d'amaro del capo sul braccio. Sul momento non sapevo cosa fosse, ma col senno di poi forse quella non fu la cosa più giusta da fare.
Poi.. non ricordo più nulla del resto di quella giornata.
Ricordo di aver mandato dei messaggi a po' di persone per dirgli che non sarei potuta andare ad un compleanno il giorno dopo o il giorno stesso (non ricordo) e per dirgli cosa era accaduto; ricordo di averlo fatto da casa di mia nonna ma non ricordo quando e quale giorno è successo perciò lo scrivo qui.
Il giorno dopo andai dai nonni, una volta arrivata vidi che erano tutti nel salone, mi avvicinai, ma quando vidi i suoi piedi mi girai e andai a rifugiarmi nella stanza da letto in cui non entravo da tempo per lo stesso motivo in cui ero scappata via dal salotto: non volevo ricordarmi di lui come di un corpo senza vita o di un vegetale in un letto. Volevo continuare a ricordarmi di mio nonno quando mi accompagnava a scuola o a danza; quando la domenica, dal suo posto a capotavola, parlava di attualità o di quando in campagna a litigava con la nonna su come e quando potare gli alberi. Era questa la persona di cui mi volevo ricordare, non quella degli ultimi mesi.
Poi la mia professoressa che abitava in quello stesso palazzo venne a parlarmi. Non la sopportavo. Feci finta di ascoltarla annuendo di tanto in tanto.
Anche mio fratello venne a rifugiarsi in quella stanza ad un certo punto, e, quando sporgendomi dalla finestra con il cellulare in mano feci una foto al carro dall'alto, lui mi chiese: "ma che stai facendo?!".
Non risposi. Ma di tanto in tanto, nei mesi successivi guardavo quella foto. Forse per capacitarmi che era accaduto davvero.
Poi andammo in chiesa. Volevo sedermi accanto a mia madre ma lei, gli zii, la nonna e la bisnonna avevano una panca tutta per loro in prima fila. Uscii dalla chiesa dopo neanche 10 minuti e me ne stetti tutto il tempo fuori con degli amici che mi avevano vista lì fuori. Ricordo di aver guardato da lontano la folla di gente che salutava la famiglia.
Negli ultimi 5 anni sono stata al cimitero solo una volta e nel 2007. Non ci sono mai più andata. Non ce la faccio.
Saturday, April 7, 2012
Fact #1
Se mangi ininterrottamente dalle 13:30 alle 18:00, alle 00:57 stai ancora digerendo.
Tra meno di due mesi dovrò esibirmi a pancia scoperta..e vedere i miei rotoli mentre faccio una delle millemila contrazione che ci sono nella coreografia non è uno bello spettacolo. Non lo auguro neanche al mio peggiore nemico.
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Friday, April 6, 2012
Random thoght #3
Sto seriamente pensando di ridurre drasticamente il mio numero di amici su Facebook. La facilità con cui la gente può farsi i fatti miei mi inquieta. Pensavo di passare dai miei attuali 442 amici (che non sono comunque tantissimi) a circa 200. Non mi importa che persone che mi salutano appena (o negato il saluto a qualcuno veramente poche volte in tutta la mia vita) sappiano che sono al posto x e che tra un'ora andrò al locale z, come procedono i miei studi universitari e quanti viaggi ho fatto.
Oltretutto, provate a chiedere a chiunque se vorrebbero che uno sconosciuto sappia dove abita, che università frequenta e dove si trova in ogni momento della propria giornata. La maggior parte delle persone vi risponderebbe NO. Eppure in molti fanno continuamente check-in su Foursquare e lo diffondono tramite twitter dove non c'è assolutamente nessun tipo di controllo su chi può o meno leggere i tuoi twitt.
Ora, intendo chiarire che comprendo totalmente quel bisogno di "sharing" o condivisione (nell'eccezione del termine fornita da facebook) tipico dei tempi d'oggi, dato dalla necessità di voler trovare qualcuno che la pensa come te, del resto io ho un blog. Comprendo anche la volontà di voler avere i propri 15 minuti di fama tramite i social network, però credo davvero che bisogni imparare ad utilizzare questi mezzi con un po' più di cautela.
Tra l'altro pensavo anche di iniziare un nuovo blog anonimo, visto che, per errore mio, questo è connesso più o meno direttamente alla mia persona, dove avrei più libertà di dire ciò che penso senza correre il rischio di offendere qualche amico (nell'eccezione del termine fornita da facebook). D'altra parte, il numero di visite su questo blog (sotto le 10 se non condivido su facebook un nuovo post e sotto le 50 quando lo faccio) è veramente ridicolo, senza contare che la maggior parte di queste derivano dalla ricerca su google immagini delle parole "pin the tail on the donkey". -_-'
Ma del resto è già da un bel po' che penso di fare queste due cose quindi... forse lo farò o forse no.
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Thursday, April 5, 2012
back
..time goes way too fast..
....avevo iniziato a scrivere questo post (fatto di 5 parole) il primo marzo. Oggi è giovedì 5 aprile.
Ho voglia di scrivere in italiano, e credo che comincerò a farlo sempre più spesso. Le amiche con cui parlavo in inglese tutti i giorni sono partite (ormai da un pezzo) e, visto l'imminente esame di italiano, quando le incontro/sento non fanno che chiedermi di parlargli o scrivergli in italiano, cosa che trovo tremendamente faticosa da fare con loro visto che devo parlare piano, riflettere su ogni parola che dico/scrivo, non usare frasi fatte né parole troppo complicate sostituendole con sinonimi più noti (es: complicato con difficile).
Studiare per l'esame di Español, poi, non mi aiuta certamente a "thinkare in English".
E poi ho bisogno che almeno una cosa (oltre a divorare qualunque cosa incontri la mia vista) sia semplice e naturale da fare.
Già perché due giorni fa ho accettato una proposta di lavoro part-time che da giugno dovrebbe divenire full time da una società di consulenza. Devono ancora fornirmi tutti i dettagli ma so che da quando tornerò a Milano i 3 corsi con relativi lavori di gruppo ed esami, la tesi (sempre che mi decida a scegliere un argomento e andare a parlare con un professore), l'esame di spagnolo livello B2 economico (perché la burocrazia universitaria è tutto tranne che flessibile, contrariamente a come in classe ci insegnano ad essere) e il musical riempiranno le mie giornate lasciandomi probabilmente poco tempo libero da trascorrere con il mio ragazzo.
Il progetto su cui mi hanno proposto di lavorare è strainteressante ed è essenzialmente l'unico motivo per cui ho accettato (oltre al fatto che "società di consulenza xyz" sta benissimo sul mio CV) e spero di poterlo trasformare in una tesi guadagnando un po' di tempo libero in più facendo coincidere le due cose.
Speriamo bene.
Bhè, direi che per non aver scritto per 2 mesi con questo post ho recuperato almeno un paio di settimane.
Rileggendolo per controllare che sia tutto scritto più o meno decentemente prima di pubblicarlo e renderlo accessibile a tutto il mondo mi sono chiesta una cosa: ma perché ho utilizzato tutte queste parentesi??
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Thursday, February 9, 2012
Switzerland
So Saturday, after visiting the CERN, we spent the evening in Lausanne having dinner at "Crêperie la Chandeleur". I loved it, but I didn't have my camera with me so I don't have any photos of it. Anyway, they have a big variety of crepes on the menu both sweet and savory, all extremely delicious but also quite expensive. The place looks really cozy and "familiar". It felt like being in a small chalet with your friend talking and having dinner while it's too cold (-8°) to be outside.
The day after, we spent the morning going around the small city of Renges situated nearby the Lake Geneva. It was even colder than the day before but it was definitely worth it. Hopefully from this photos you will get an idea of how cold and beautiful it was.
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Tuesday, February 7, 2012
CERN
As you can read here, Saturday I left Milano pretty early to go visit the CERN in Geneva. Our train was more than two hours late so we didn't have time to visit Geneva (which apparently was a pity) but I really liked the CERN museum.
Here some pics of it!
| At the and of the 80s, Tim Berners-Lee invented the World-Wide Web using this NEXT computer as the first web Server. |
| Making ice-cream with yogurt & liquid nitrogen |
| All together |
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Monday, February 6, 2012
(not so) Random thought #2
Why a less than 30 minutes interview counts more than my 6 months of work?
Why I've always been so bad at giving a good first impression? Why most of my friends almost hated me when they first met me?
...
wow.. this is getting really deep.. I'm gonna stop here.
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